Lunedì 27 Marzo 2017

I Funghi

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Esiste un mondo di appassionati che aspetta e valuta la stagione favorevole con occhio clinico, "maghi della pioggia" in grado di annusare l'aria per decidere o no se è il caso di partire per la raccolta: sono gli appassionati della ricerca dei funghi.
Chi si dedica a questo hobby con interesse rispetta anche le specie velenose (NON raccogliendole, ma neanche prendendole a calci) rispetta il sottobosco, gli alberi e tutto l'ambiente naturale, al quale accede con silenzio e discrezione.
In alcune specie si celano veleni MORTALI e i funghi raccolti, se non si dispone di un'esperienza consolidata, vanno fatti sempre esaminare DIRETTAMENTE da un esperto qualificato (un MICOLOGO).
Tale regola si applica indistintamente: mai fidarsi di foto, testi o siti internet. Occorre l'esperienza diretta: ogni fungo presenta caratteristiche sue proprie (lamelle, spore, gambo, cappello, anello, tubuli, ecc.) che solo un esperto può valutare ed insegnare dal vivo.
Non è affatto semplice dare delle indicazioni a chi si accinge ad andare a funghi per la prima volta.
Quando, dove, come? Sono le domande più logiche che chiunque si pone.
Le condizioni meteorologiche sono fondamentali: i funghi sono amici della pioggia e di temperature miti. Sempre. Una pioggia molto abbondante, prolungata per giorni, seguita da bel tempo, rappresenta una condizione favorevole. Solo allora si può progettare un'escursione, mettendo comunque in programma la possibilità di tornare a mani vuote. È quello che succede spessissimo anche agli esperti; molte volte il raccolto è scarso o nullo e la visita nel posto giusto è servita solo a saggiare la situazione.
Già il posto giusto. Ma qual è? Il cercatore è sempre vago nel rivelare i suoi siti di raccolta, consapevole che i funghi, anno dopo anno, torneranno a spuntare sempre negli stessi luoghi. Il 90 per cento dei raccoglitori, agli inizi della propria attività, è stato portato nei posti giusti da qualcun altro (esperti, amici, parenti). Solo in seguito, ad esperienza acquisita, ha cominciato ad esplorare e scoprire nuovi siti.
Il bosco ideale dove cercare deve avere la caratteristica di essere poco frequentato e poco sfruttato, perché i funghi necessitano di un equilibrio ambientale perfetto per poter fruttificare.
In ogni caso deve essere sempre la prudenza la compagna fedele di chi si avventura nei boschi. Ogni anno la cronaca riporta notizie di incidenti, anche gravi, occorsi ai cercatori di funghi. Mai da soli, mai all'imbrunire, mai senza preavvisare, mai perdere l'orientamento (ma se succede niente panico). Questi sono i consigli.
Spesso, però, qualcuna di queste situazioni si verifica. E allora massima calma e accortezza: basterebbe una semplice slogatura per restare immobilizzati in posti sperduti dove neanche il telefono cellulare funziona.